/• Il Commissario si riserva il diritto di formare i tavoli “a sua discrezione”, assegnando il posto ai giocatori prenotati.
• Non si possono occupare più posti allo stesso tavolo o a più tavoli.
• Nel Grande Tavolo i posti riservati ai giocatori sono nove.
• Soltanto l’impiegato chiude il gioco con la consueta frase:
“Rien ne va plus”, le puntate fatte in tempo non potranno essere modificate, dovranno essere individuali e saranno ritenute valide solamente se effettuate con gettoni della Casa da Gioco o con valuta in Euro. Le puntate giocate dopo il “Rien ne va plus” non sono accettate.
• Quando il banchiere passa la mano, l’impiegato offre il seguito “all’altezza” (per l’intero importo del banco) ai giocatori seduti al tavolo partendo da quello seduto alla destra del banchiere uscente. Se non viene assegnato, viene offerto a tutti gli altri giocatori in piedi e sarà aggiudicato a chi “parla per primo”.
• Se la mano non è presa “all’altezza” viene posta “all’asta” e attribuita al miglior offerente senza distinzione fra chi gioca al tavolo seduto o in piedi. Se però l’offerta fra più giocatori ha lo stesso importo, viene preferito quello seduto.
• Le carte, che all’interno del sabot mostrano il loro valore, sono annullate; in nessun caso la carta staccata dal sabot può essere rimessa al suo interno, è rigorosamente vietato guardare le carte mentre si sfilano dal sabot.
• I giocatori seduti ai tavoli da gioco e quelli che assistono sono tenuti a non conversare o commentare ad alta voce lo svolgimento della partita.
• Le puntate e le vincite non riscosse sono ritirate dal Commissario e depositate conformemente alle disposizioni della Direzione Giochi.
• Il Commissario di Gioco ha la possibilità di modificare il minimo del tavolo anche nel corso della partita avvisando verbalmente i giocatori.
• È facoltà della Direzione sospendere la partita in qualsiasi momento della giornata.
• La soluzione di eventuali controversie è demandata alla decisione inappellabile della Direzione Giochi.